VIRUS

Virus

(R. Rizzi, M. osello, R. Rizzi)

 

Ne cercherai una dose placebo clandestino

Spacciando mille scuse condanna l’uomo al suo declino

Acceca le persone  contamina le menti

Astuto si nasconde nella tana dei perdenti

 

Retaggio di un mattino plasmato dal veleno

Calore si propaga in un lampo non lontano

E proverai l’orrore che da forza ai suoi sicari

Poiché l’anima si perda mentre inconsciamente muori

 

Tu penserai e’ la fine un tempo senza nome

Contagia la cultura di una natura infame

Ti affiderai a un vaccino all’ombra del potere

L’orizzonte si confonde per placare quel dolore

 

E colpirà, si espande già

Il virus è nel tuo cuore e ci condannerà

 

E il giorno si fa sera ritorna la paura

Di una materia oscura dallo zika ad il colera

Ed il consiglio spera che con la nuova cura

Si svuoti quella rabbia che ora striscia sulla sfera

E la massa si incoraggia da fuoco sulla sabbia

A quei castelli in aria che riemergon dalla fiamma

 

E colpirà, senza pieta’

Il virus si e’ gia’ fottuto la nostra liberta’